Al Daily Planet arriva una grande cassa di legno senza né mittente né destinatario. Quando Lois e Clark la aprono all’interno vi sono degli uomini nudi, imbavagliati e ricoperti di cocaina. Per sbaglio sono stati presi dei poliziotti sotto copertura, scambiati per i veri spacciatori. I due escono allora per strada e vedono sul palazzo il simbolo di Red Blue Blur.
Lois va dalla psicologa per parlarle dei sogni che sta avendo. Lois ha visto lei e Clark nudi nel letto e trasmette le sue preoccupazioni alla dottoressa. Quando salta fuori l’argomento dell’uomo che la chiama (la Macchia), la psicologa le dice di non concentrarsi su di lui, visto che non può averne contatti, ma di concentrarsi su Clark.
Quando Clark va da Chloe per sapere più informazioni, l’amica gli dice che qualcuno sta usando il suo simbolo per rivendicare dei salvataggi che stanno avvenendo in città. Clark le dice di essere costretto a fermarle perché potrebbero far del male a qualcuno.
Alla centrale energetica un commerciante di gioielli viene fermato sulla sua limousine da una pantera e da una lastra di ghiaccio formatasi a terra. La lastra di ghiaccio e la pantera si rivelano essere due ragazzi dotati di superpoteri. Uno dei pilastri però cede, lasciando tutta la città di Metropolis al buio. I due ragazzi disegnano sul tetto dell’auto il simbolo della Macchia facendo credere che a fare questa azione sia stato lui. Il giorno dopo il procuratore accusa la Macchia dei disastri provocati.
Alla centrale Clark riesce a trovare il cellulare della ragazza e, trovati i due con una certa facilità, Clark li porta alla Torre di controllo. Qui Chloe parla con i due, dicendogli che lei e la Macchia sono contenti che ci sia qualcuno che vuole fare del bene, ma non nel modo in cui lo stanno facendo.
Clark telefona a Lois nei panni della Macchia per rivelarle che tutto quello che è accaduto non è stata causa sua. Clark si scusa per non averla chiamata per settimane e le chiede una seconda possibilità. Mentre lo sta facendo però la chiamata viene intercettata per sbaglio dai computer di Chloe che cancellano la voce camuffata di Clark e fanno sentire la voce vera. Lois rimane incredula.
Lois e Clark sono alla fattoria. La televisione è accesa e in onda c’è un intervista del procuratore distrettuale che attacca la Macchia. Il procuratore lo invita perciò a presentarsi alla conferenza stampa pomeridiana.
Alla conferenza stampa del procuratore Clark viene raggiunto da Chloe. Chloe lo invita a lasciare che il procuratore dica quello che vuole sulla Macchia. Ma quando il procuratore invita la Macchia a salire sul palco, questo viene interrotto da Lois. Di fronte ai microfoni la giornalista confessa di conoscere la Macchia e spiega che la sua assenza è solo dovuta al fatto che il suo obiettivo è quello di proteggere i cittadini.
Arrivata al Daily Planet Lois trova sulla scrivania una rosa ed un messaggio di ringraziamento che le dice di andare sul tetto. Lì Lois incontra il procuratore. L’uomo vuole che Lois le riveli qual è la vera identità della Macchia, ma quando la giornalista si rifiuta di dirlo, il procuratore la minaccia di uccidere, camuffando l’omicidio e facendo in modo che la colpa di questo vada sulla Macchia. Gli scagnozzi del procuratore la gettano dal balcone. Lois riesce comunque ad aggrapparsi all’asta della bandiera americana. Clark si precipita sul tetto nel tentativo di salvarla, ma non può raggiungerla. Lois gli dice di sapere che lui non può rivelare la sua identità per proteggere gli altri, ma Clark cerca di convincerla che quello che sta dicendo non ha alcun senso. Sotto di lei i due ragazzi hanno creato della nebbia. Grazie alla nebbia Clark riesce ad intervenire e salvarla. Clark le dice di non essere stato lui e Lois ne ha la conferma quando risponde al telefono e parla con la Macchia.
Clark dice ai due ragazzi che il mestiere dell’eroe non è affatto semplice e che non sempre gli viene concessa una seconda occasione; raccomanda quindi di sfruttare al massimo la loro occasione e fare sempre del bene. Alla Torre di Controllo Chloe svela a Clark di essere stata lei a fare la chiamata di Lois.
Lois confida alla psicologa che vorrebbe che Clark e la Macchia fossero la stessa persona. E quando Lois si confessa con Clark, Clark ne rimane lusingato ma le dice che lui non è l’eroe che lei crede che sia. Lois sta per andarsene, ma prima di farlo gli si avvicina e lo bacia. Mentre lo sta facendo Lois ha una specie di convulsione in cui riaffiorano nuovamente le immagini degli incubi che sta avendo da un po’ di giorni.
[Riassunto a cura di Nicola/Kal-El]
Lois:
Ti ho mai detto che, prima di Natale, scartavo tutti i regali e poi li reincartavo mentre i miei genitori dormivano?
Clark: No, Lois, ma non mi sorprende affatto
Jayna: E la Macchia si fida di te, giusto? E come si fa a sapere sempre qual è la cosa giusta da fare?
Chloe: Non si può. E non lo sa neanche lui. Ma resta a fianco di un eroe per abbastanza tempo, e riuscirai a salvarlo un po' di volte. In certe occasioni anche da se stesso
Chloe: Com'è che vivete per strada?
Jayna: Oh, è da tanto tempo che possiamo contare solo su noi stessi
Zan: Nessuno si beveva che fossimo studenti di scambio dalla Svezia
Lois: Pensavo che il tempo in macchina assieme ci desse occasione di dimenticarci del 'bacio e poi fuga' e ci desse l'opportunità di conoscerci meglio
Clark: Meglio? Mi dici il colore della tua biancheria ogni giorno. Cos'altro c'è da sapere?
Lois: Sono Lois Lane del Daily Planet, e sono qui per dirvi che conosco la Macchia. Il produratore distrettuale dice che un vero eroe si farebbe avanti. Bene, la Macchia non può. Non può perchè sa che il modo migliore per proteggere me e voi è tenersi alla larga da tutto questo trambusto politico e rimanere la sola cosa di cui io e voi abbiamo più bisogno. Una luce nell'oscurità. Un simbolo in cui credere quando tutte le altre speranze sono andate perse. Ho visto nel cuore della Macchia e tutto quello che posso dirvi è che le sue intenzioni sono buone. Lasciate che la Macchia sia l'eroe che deve essere
Clark: E' il tuo modo per dirmi alla larga che non ti piacciono (gli occhiali)?
Lois: Da un punto di vista personale, non mi dispiace l'update nel tuo look da secchione. Ma da un punto di vista professionale, ci sono queste nuove modernissime cose che puoi provare. Si chiamano "lenti a contatto"
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