Chloe
lascia un messaggio al telefono a Clark dicendogli che sta cercando
di organizzare un incontro di supereroi. All'improvviso manca
l'elettricità e tutta la zona resta senza luce: Chloe si guarda
attorno e vede una figura luminosa. Correndo verso di lui, si trova
di fronte un uomo che tiene in mano un bastone d'energia. Questi si
presenta come Sylvester Pemberton e dice che entrambi stanno cercando
di riunire una squadra. Sylvester sa tutto sulla Torre di Controllo e
dice che i suoi amici hanno già fatto prima quello che sta cercando
di fare Chloe. Improvvisamente la temperatura si abbassa, Pemberton
getta Chloe in un cassonetto della spazzatura e le dice di stare lì:
Chloe si affaccia e vede Pemberton combattere contro una persona che
brandisce del ghiaccio.
Quando
la battaglia si conclude, Chloe esce dalla spazzatura e trova
Pemberton ferito a morte. Lei chiama aiuto ma Pemberton la avverte
che chi lo ha attaccato tornerà ad attaccare gli altri.
Clark
incontra Chloe presso l'ospedale dove lei è in cura per
congelamento. Clark spiega che sta aiutando i kandoriani a integrarsi
nella società umana, ma Chloe non pensa che questo sia possibile.
Clona anche le chiamate del telefono Pemberton. Intanto una ragazza,
Courtney, entra ed è scioccata dal fatto che Pemberton è morto.
Clark si avvicina ma Courtney reagisce male quando vede che lui ha il
cartellino da giornalista e se ne va. Chloe chiede a Clark di
aiutarla e lo manda a parlare con Wesley Dodds, l'ultimo uomo che
Pemberton chiamato.
In
un appartamento di Metropolis, Dodds sonnecchia di fronte alla
televisione e sogna di Pemberton e del suo avversario nella
battaglia. Dodds si sveglia e guarda una maschera antigas che fa
parte di un costume. Indossa il costume, poi si gira e vede il killer
di Pemberton nell'appartamento. L'assassino lo chiama 'Sandman',
dopodichè lo congela a morte.
Oliver
incontra Chloe presso alla Torre di Controllo e si rende conto che
lei ha letto le sue e-mail mentre cercava di riassemblare gli eroi
dispersi. La ragazza spiega che Sylvester Pemberton aveva una fedina
penale di frode e appropriazione indebita. Courtney Whitmore invece è
una studentessa del secondo anno del liceo, che manca da scuola da
alcune settimane. Chloe dice a Oliver che hanno bisogno di
contattare il team di Pemberton e che ha bisogno del suo aiuto.
Clark
va casa di Dodds e lo trova morto, infilzato dal ghiaccio. Vicino nel
sangue trova scritte tre lettere: J - S – A.
Chloe
va in ospedale e si incontra con il dottor Hamilton, che sta
esaminando il cadavere Dodds: conferma che Dodds è morto allo stesso
modo Pemberton e che nel ghiaccio c'erano tracce di DNA umano. Chloe
nota la maschera Dodds, mentre Hamilton si chiede che cosa voglia
dire "JSA": la ragazza capisce che il killer ha un conto da
regolare e dice Hamilton che va ad aiutare Clark a guardare
l'archivio dei giornali.
In
una stanza isolata, il killer guarda le foto di un certo numero di
individui. Tra di loro ci sono Courtney e J'onn. Fa una croce sopra
le foto di Pemberton e Dodds e poi prende la foto di Courtney. Poi
guarda il muro, che è decorato con un simbolo degli scacchi.
Al
Daily Planet, Clark e Chloe guardano tra gli articoli più
vecchi dell'archivio e scoprono che Pemberton ha lavorato con altri
dodici criminali, tra cui Dodds. Trovano anche trovare un vecchio
filmino: lo guardano e vedono come i criminali sono stati catturati
uno alla volta dalla polizia. Pemberton è uno di essi, ed è
accusato di aver rubato alla propria azienda. Anche Dodds è presente
nel filmato, tuttavia non aveva precedenti prima di essere arrestato
ad una manifestazione studentesca. Un altro dei criminale è Al
Pratt, un professore di fisica arrestato per aver partecipato alla
protesta.
Gli
altri sono Ted Grant, un campione dei pesi massimi; Jay Garrick, un
ricercatore; Alan Scott, presidente di una compagnia di trasmissioni
ed Abigail Hunkel, una donna anziana. Secondo il report, cercavano
tutti di prendersi la colpa e scagionare gli altri. Ci sono delle
prove che attestano la manomissione della giuria e dei testimoni
scomparsi, e alla fine nessuno degli arresti permane. Clark ammette
di ammirare la loro lealtà l'uno nei confronti degli altri. Chloe
dice a Clark di mettere in guardia Carter Hall, il prossimo uomo
nella lista di chiamate di Pemberton, mentre lei continua a indagare.
Clark
va al museo dove Carter lavora. Tutto è coperto con teli di plastica
e Carter arriva per dire a Clark che il museo è chiuso,
definitivamente. Il curatore chiede di sapere perché Clark è lì, e
lui gli spiega che Pemberton e Dodds sono stati assassinati. Sono
interrotti da un uomo nella stanza accanto che parla con se stesso.
L'uomo dice di essere il dottor Kent Nelson e Carter dice che è
molto malato. Il curatore nega di aver parlato con i due uomini
morti, e dice di aver rifiutato le chiamate Pemberton. Clark usa la
vista a raggi X sulla borsa da bowling di Nelson e vede un elmo d'oro
all'interno. Carter dice a Clark che non hanno più nulla da dirsi e
Clark se ne va. Una volta che se n'è andato, Nelson Carter dice che
le voci vogliono aiutare, ma Carter dice che dovranno fare da soli.
Nelson si chiede se ci sia qualcun altro là fuori che gli aiuterà.
Oliver
scopre che il bastone di energia di Pemberton è scomparso. Vede
Courtney che cammina per la strada con il bastone. Si avvicina e le
dice che compiere una effrazione è un crimine. Lei punta il bastone
contro di lui, ma Oliver la avverte che due uomini sono morti e che
ha bisogno di risposte. Nelson arriva, afferra l'asta e la mette in
azione: Oliver è accecato dalla luce e, quando si riprende, Nelson e
Courtney sono scomparsi.
Oliver
trova Chloe e assieme rintracciano l'auto di Pemberton grazie alle
multe per il parcheggio abusivo. La macchina ha una decorazione a
stelle e strisce e il nome di "Star Rocket Racer".
Capiscono che Pemberton viveva nella sua macchina ed era in fuga.
All'interno del vano portaoggetti c'è un diario con informazioni su
tutti gli eroi, inclusa la loro vera identità. Chloe capisce che
Courtney sa chi sono.
Al
museo, Carter non approva la scelta di Nelson di portare con sè la
pupilla di Pemberton. Lei insiste sul fatto che sanno chi è
l'assassino e che devono fare qualcosa. Carter le fa notare che
Nelson è squilibrato e Courtney ammette che il dottor Fate possa
essere insano di mente. Tuttavia la ragazza dice che Dodds e
Pemberton sono morti e che Carter deve guidarli. Si domanda se deve
rivolgersi ad un'altra squadra, ma Carter li etichetta come
dilettanti. Mentre Carter si allontana, Courtney gli chiede che cosa
avrebbe fatto Shiera, e Carter si ferma in stato di shock.
Clark
si incontra con Chloe, che ha individuato un metaumano di nome Joar
Mahkent, Icicle, che si trova ora in un reparto psichiatrico.
Carter
e Courtney dicono a Nelson che hanno bisogno di "lui".
Nelson esita, ma Carter insiste sul fatto che la moralità di Nelson
non ha mai vacillato. L'uomo si avvicina esitante alla borsa, e
ammette che vorrebbe ricordare ciò che era la sua vita prima del
Dott. Fate. Aveva una moglie, Inza, e una famiglia. Tuttavia, Nelson
non sa dove sono da quando Nelson li ha fatti fuggire via
spaventandoli. Nelson apre la borsa e l'elmo si illumina di una luce
dorata. Lo chiama 'Nabu' e gli dice di non fargli vedere il passato o
presente. L'elmo si avvolge intorno alla testa di Nelson e forma un
costume blu e oro attorno a lui. Dr. Fate si gira e saluta gli altri.
Carter va poi a uno scompartimento che rivela una corazza alata, una
mazza e una maschera da falco. Carter prende la mazza e dice che è
ora di andare a caccia.
Presso il reparto psichiatrico, Clark
e Chloe capiscono che Carter sta nascondendo qualcosa al museo.
Vedono che Mahkent è in uno stato vegetativo: tuttavia, quando
entrano, trovano il dottor Fate che tiene la testa di Mahkent. Clark
lo tocca, e Fate lo avverte che lui è molto importante e che il suo
destino è vincolante: Clark gli chiede chi sia, e il dottor Fate
teleporta via se stesso e Clark con un gesto.
Chloe
va alla Torre di Controllo e chiama Green Arrow per aggiornarlo sulla
situazione. Green Arrow individua Courtney, che indossava un costume
rosso, bianco e blu. E' nel quartiere di Suicide Slum, in piedi sotto
un lampione, e Green Arrow si rende conto che sta facendo l'esca: la
chiama verso di lei ma lei gli dice di andarsene. Green Arrow scende
in strada, ma Courtney lo respinge come arrogante. Prima che possa
rispondere, arriva il killer. Courtney allunga il bastone, dice di
essere Stargirl, e attacca l'assassino: i due lottano, ma Green Arrow
interferisce salvandola da dei proiettili di ghiaccio. Quando Icicle
fugge, Stargirl si lamenta del fatto che Green Arrow ha rovinato
tutto. Una figura scende poi improvvisamente dal cielo, prende Green
Arrow, e vola via.
Alla
Torre di Controllo, Chloe sta cercando di contattare Green Arrow
quando lo vede planare attraverso la finestra. Una figura alata,
Hawkman, dice loro di stare fuori dalle sue attività e se ne va
volando.
Chloe
capisce che hanno rinchiuso Clark da qualche parte e si preoccupa del
fatto che questi criminali in pensione sono riusciti così facilmente
a sconfiggerli, e si chiede se raggruppare tutti gli altri eroi valga
la pena. Oliver insiste sul fatto che ce la faranno e rivela di aver
rubato uno shuriken da Hawkman. Chloe capisce che proviene da un
museo e Oliver suggerisce di chiamare dei rinforzi.
Il
detective John Jones sta lavorando quando riceve una telefonata.
Clark
si sveglia nella sala conferenze. Vede molte reliquie come un paio di
guantoni da pugilato, una lanterna verde, un elmetto con le ali di
Mercurio, una cintura con inciso "Fair Play", una clessidra
e armi medievali. In una teca vede la maschera crepata di una donna
falco. Ogni teca sotto ha un nome di un eroe. Clark scosta il panno
sul tavolo per rivelare le parole "Justice Society of America"
scritte su di esso. Sul muro c'è un ritratto di quindici persone in
costume, e Clark si rende conto che tra di loro ci sono le dodici
persone del filmino.
Hawkman
arriva volando e dice che non capisce perché Clark è così
importante. Dr. Fate e Stargirl arrivano, e il dottor Fate dice che
Clark è importante perchè è diverso dagli altri. Stargirl spiega
che Pemberton voleva riunire i vecchi e nuovi eroi in una nuova
squadra. Quando Hawkman dice che Clark non sa chi sono loro, Clark
gli fa notare che anche lui non sa chi siano loro.
Green
Arrow arriva e scocca una freccia nel ritratto. Lui e Hawkman
cominciano subito a lottare e quando John Jones arriva, si chiede se
è troppo tardi per lavorare insieme pacificamente. I due team si
squadrano e Green Arrow dice che quelli della JSA sono dei criminali.
Stargirl non ci crede, e John dice che è rimasto sulla Terra per la
capacità dell'umanità di sperare. Clark avverte che non andranno da
nessuna parte finché c'è un assassino a piede libero.
Pemberton: Sei quella che chiamano Torre di Controllo
Chloe: Torre di Controllo?
Pemberton: La tecnologia oggi fa sì che nascondersi diventi molto più difficile, Miss Sullivan. Quando qualcuno come lei raggiunge e si infila in così tante prese, qualcuno prima o poi è destinato a estrarre una di quelle corde e seguirla fino alla fonte
Oliver: Quella è la mia e-mail?
Chloe, devi sapere che quei messaggi tra me e Black Canary sono puramente platonici
Kent: Rosso, bianco e blu. Due sono stati traditi. Stars e Stripesy, stelle e strisce. Sandman non sogna più. Mister Terrificè ancora un fenomeno? Non credo proprio
Clark: Chi è quello?
Kent: Chi è quello? Chi è quello? Kent Nelson. Il dott. Kent
Nelson. Ma il dottore è uscito. E' andato al bowling
Carter: Il mio amico è molto malato
Kent: Tick tock. Ad Hourman è finito il tempo. Atom è diviso. No,non lo è. Non lo è, Nabu, per favore smetti di sussurrare
Carter: Guarda Kent Nelson,
Courtney. Trascorre la maggior parte delle sue giornate per strada, cercando i segreti dell'universo sotto le lattine buttate per terra
Courtney: Va bene, il dott. Fate è incapacitato. Sandman e Star-Spangled Kid sono entrambi morti. Eri il loro leader. Qual è la tua scusa? Per favore non farmi chiedere aiuto ad un altro team
Carter: Oh, i ragazzini là fuori che giocano a fare gli eroi sono a malapena una squadra. Non sanno neanche come allacciare i propri stivali
Courtney: Beh, forse se tu ti fossi allacciato i tuoi quando Sylvester te l'aveva chiesto, lui potrebbe ancora esser vivo
Carter: Non sprecare il fiato. Ho abbastanza sensi di colpa da farlli bastare per 20 vite
Kent: Per favore, Nabu, non sussurrare troppo forte. Non mostrarmi quello che può essere o no. Il Fato è una cosa fatale
Carter: E' passato molto tempo da quando ho fatto sanguinare qualcuno. E' tempo di andare a caccia
Green Arrow: Rosso, bianco e blu. Pienamente fiera di essere americana. Mi piace
Stargirl: Beh, almeno sono orgogliosa di qualcos'altro a parte me stessa
Green Arrow: Cosa vorresti dire?
Stargirl: So che tipo di eroe sei, Green
Arrow
Green Arrow: La cheerleader mascherata mi sta davvero parlando dall'alto in basso?
Clark: Ma nessuno di noi qui è uno dei cattivi
Green Arrow: Ne sei sicuro, Clark?Il guerriero alato qui mi ha buttato addosso a una finestra
Hawkman: Spero di non averti fatto piangere
Green Arrow: Abbassa la mazza, Conan
Hawkman: Lo farò... sopra la tua testa
Green Arrow: Fatti sotto, uccellaccio. Tanto per la cronaca, hai iniziato tu
Hawkman: E finirò io
John Jones: Anche quando avevo il potere di abbandonare la Terra, ho scelto di non farlo, per una ragione... la speranza. La speranza nel futuro. La capacità umana di agire con violenza è grande ma la loro capacità di sperare è più grande di qualsiasi altra io abbia incontrato
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