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LE ORIGINI

Più veloce di un proiettile!
Più potente di una locomotiva!
Capace di scavalcare i grattacieli con un balzo!
Guardate, su in cielo!
È un uccello!
È un aereo!
No, è Superman!
Queste sono le parole usate per la prima volta nel 1938 dalla casa di fumetti americana DC Comics per presentare Superman. Il fumetto fu creato da Jeremy Siegel (che scriveva i dialoghi) e Joe Shuster (che si dedicava ai disegni) e il primo numero uscì in edicola nel giugno del 1938 in una collana intitolata Action Comics. Shuster, da grande appassionato di cinema quale era, diede al Supereroe le fattezze dell’attore Douglas Fairbanks Sr mentre, per il nome dell’identità alternativa, gli autori si ispirarono al nome di due divi del cinema del momento: Clark Gable e Kent Taylor. Lois Lane invece prese il nome da una ragazza alla quale Shuster faceva inutilmente la corte e le fattezze dalla modella Joanne Carter, che diventò in seguito la moglie di Siegel.
LE TESTATE

Nel primo periodo di attività, ricordato come “Gli anni d’oro”, le storie erano contrassegnate da una netta distinzione tra bene e male e dominavano valori come il patriottismo e l’eroismo.
All’inizio degli anni ’70 alla testata originaria, rinominata “Superman Action Comics”, ne venne affiancata un’altra a cui venne dato il semplice nome di “Superman”. Poi, a partire dal 1986, le testate divennero tre: si aggiunse infatti “The man of Steel”, serie voluta fortemente dall’autore John Byrne che rese il personaggio più umano e vulnerabile rispetto all’origine.
In tempi recenti, si sono aggiunte altre due testate: si tratta di “The man of Tomorrow”, che riprende il personaggio dopo la tragica morte, e di “Superman Adventures”.
LA STORIA
Jor-El, scienziato di Krypton, informa il consiglio che il pianeta è destinato a collassare ma nessuno gli crede. Quando tutti se ne rendono conto è ormai troppo tardi. Jor-El e la moglie Lora decidono però di salvare il figlio Kal-El, nato da pochi giorni, inviandolo in un pianeta dalle caratteristiche simili al loro per mezzo di una navicella. Jor-El sa che la Terra, il pianeta scelto, è un luogo civilizzato nel quale il bambino svilupperà dei prodigiosi poteri per effetto della sua particolare natura. Dopo anni di viaggio, il piccolo atterra in un campo del Kansas dove viene raccolto dai coniugi Kent che decidono immediatamente di adottarlo. Gli anni passano e Clark Kent, questo è il nome del bambino, sviluppa poteri eccezionali che il padre adottivo Jonathan gli consiglia di mettere al servizio del bene. Clark considera seriamente l’idea di diventare un supereroe dopo aver salvato un aereo in fiamme quando aveva 18 anni.
Una volta cresciuto, Clark si trasferisce a Metropolis e inizia la carriera di giornalista al Daily Planet. È proprio in questa città che Clark, a contatto con il crimine e le ingiustizie, prende coscienza del suo ruolo di supereroe e decide quindi di nascondere la sua vera identità.
L’EVOLUZIONE DEL PERSONAGGIO
Anni '30
L’unico superpotere posseduto è la Superforza e la capacità di resistere alle granate (l’arma più distruttiva di quegli anni). Superman inoltre è ricercato dalla polizia in quanto alieno e non può ancora volare (si serve di grandi balzi per muoversi velocemente). Una montagna vicino a Metropolis è il suo rifugio.
Anni '40
Acquista la capacità di volare, la vista a raggi X, la supervelocità e inizia a collaborare con la polizia. Le uniche cose capaci di indebolirlo sono la Kryptonite e la magia. Il suo rifugio è l’Officina.
Anni '50
Finalmente si dichiara a Lois Lane. Il suo rifugio è la Fortezza della Solitudine, base segreta dell’Antartide.
Anni '60 e '70
L’unica cosa che succede è che Jimmy Olsen, amico reporter di Clark, compie 21 anni. Per il resto la serie inizia a risentire del passare del tempo.
Anni '80
L’autore Byrne porta notevoli modifiche: Superman diventa più vulnerabile e meno onnipotente. I suoi superpoteri diminuiscono, può anche essere ferito e quindi ucciso. Anche i connotati del nemico di Superman per eccellenza, Lex Luthor, vengono cambiati: non più scienziato pazzo ma finanziere senza scrupoli con alle spalle un immenso impero economico.
Anni '90

Gli anni ’90 sono caratterizzati dalla morte del Supereroe, dalla sua rinascita e dall’avvento di Superman blu. Quest’ultimo è una specie di batteria solare che ingloba l’energia e poi la scarica. Non ha la superforza ma ha la capacità di emettere un campo elettromagnetico che gli permette di volare. È stato voluto dalla DC Comics per rendere il personaggio più dinamico e moderno.
LA MORTE DI SUPERMAN

Improvvisamente sembrava che la DC Comics volesse sbarazzarsi del personaggio più importante delle sue testate. In realtà si trattava di un’abile operazione pubblicitaria per rilanciare il personaggio che viene fatto morire per mano di Doomsday.
Il numero #75 di Action Comics registra il tutto esaurito in poche giornate. La DC inizia quindi a pubblicare la miniserie di 7 numeri “Funeral for a Friend” dopo la quale arrivano a Metroplis quattro cloni di Superman (Superboy, Acciaio, Superman metà uomo e metà macchina e il Superman clonato dalla Fortezza). Quale dei quattro è l’originale? Il mistero viene rivelato dallo stesso Superman di ritorno dalla Fortezza della Solitudine nella quale era stato mantenuto in un campo di stasi.
AMICI E NEMICI
Amici
Superman è legato a Batman da una profonda ma paradossale amicizia: paradossale perché quest’ultimo considera il supereroe di Metropolis pur sempre un alieno e quindi incapace di provare sentimenti di vero affetto nei confronti della Terra. Altri amici sono i componenti della “Lega della giustizia”: il già citato Batman, Lanterna Verde, Aquaman, Flash, Hawkman, Wonder Woman e Aztech. Un’amica particolare è Wonder Woman: i due si confidano interesse reciproco e solo l’amore di Clark per Lois impedisce a quest’ultimo di unirsi a Wonder Woman.
Nemici

Il nemico principale è Lex Luthor, inventore pieno di risorse che vuole conquistare il dominio del pianeta. I due sono legati da un rapporto di odio/stima reciproca.
Altri nemici ricorrenti sono Bizzarro (doppio di Superman, albino sfigurato da molte cicatrici), Mogul, il Burlone e l'incredibile Mxyztplk.
Da non dimenticare Doomsday, brutale macchina per uccidere che ha posto fine (temporaneamente) alla vita dell'Uomo d'acciaio.
Un appunto: Superman non uccide mai i propri nemici perché ha una grande considerazione della vita umana che crede sacra e intoccabile.
IL COSTUME
Inizialmente gli autori pensarono di usare i colori della bandiera americana (lo sfondo del logo era bianco) ma poi prevalse la scelta del giallo. Nei disegni preparatori ci sono anche un mantello pieno di stelle e dei calzoncini a strisce.
SUPERPOTERI
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forza sovrumana
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supervelocità (in particolari condizioni può sfiorare la velocità della luce, pur se non sembra riuscire ad essere più veloce dei vari Flash);
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vista a raggi X;
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vista calorifica;
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invulnerabilità (parziale: resiste a tutto, ma non alla kryptonite e alla magia).
Fonte
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