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Scegliendo il cervello di James: Nel caso viviate sotto un sasso e i fan di James non abbiano ancora il vostro indirizzo, dovreste sapere che James Marsters è stato scelto come la nuova nemesi di Clark Kent (Tom Welling) nella serie Smallville nella prossima stagione. Il suo nome? Brainiac, che ben si presta all’uomo che sostengo ancora essere uno dei più intelligenti di Hollywood, un uomo che dice con nonchalance parole come verosimiglianza. Detto questo, sembra saggio non lasciare che il mio blaterare assurdo copra le sue parole e riportarvele quindi nel classico stile “Domanda-risposta”.
Sai che i fan stanno dando di matto riguardo alla tua presenza a Smallville, vero?Sì e cacchio! E’ grandioso. Insomma, sono molto eccitato per Smallville. Dio, sono andato alla miglior cena con [il produttore esecutivo] Al Gough, e garantito, stava tentando di sedurmi a firmare un contratto con lui, ma io ero colpito da quanto normale fosse, quanto concreto e di quanto abbiamo parlato delle nostre famiglie, e poi di arte. Si tratta di una persona interessante sotto vari aspetti e penso che sia intelligente. Mi piace come la pensa a riguardo della mitologia di Superman. Sai, [Smallville] è un telefilm di genere drama che riguarda ancora il diventare grandi, come Buffy, e le serie di questo tipo sono fantastiche perché tutti diventiamo costantemente grandi. Sto sempre cercando di crescere e così, sai, questa storia non invecchia mai. “Diventa te stesso”. Quando è che non hai bisogno di sentirtelo dire? E così, questa cosa mi piace.
Avrai un aspetto completamente diverso da quanto abbiamo visto in Buffy. Abbronzato, capelli scuri, niente accento inglese. A volte ti capita di parlare con quell’accento?
No. Quando ho ottenuto il ruolo, lo facevo sempre ma ora no. Sono così contento di essere “James coi capelli castani”. Spero che alle persone piacerà il mio accento americano.
Il tuo personaggio è un professore universitario di nome dott. Fine che si trasforma in Brainiac, giusto? Inizierai come dott. Fine? Quando vedremo la trasformazione?
La vedrete molto presto, e questo è tutto quello che so. Penso che inizierò come qualcosa di quasi irriconoscibile e diventerò il dott. Fine. Mi vedrete fin dal primo episodio.
Ci sono state delle voci a proposito di un progetto su Spike. So che tu hai detto che c’è un limite di tempo per fare qualcosa come questa. La pensi ancora così?Sì, esatto. E’ strano. Ho appena finito di parlare al telefono con qualcuno che ha parlato con Joss [Whedon] ieri, il quale ha affermato che il progetto fosse una priorità. Joss non mi ha mai detto niente del genere. Si è assicurato due volte di vedere se fossi interessato. Gli ho detto di sì due volte, e entrambe le volte è stato chiaro che questo non significa che le cose procedano; vuole solo avere tutti pronti. Quello che mi ha detto è che la prima domanda alla quale rispondere è se c’è una storia degna di essere raccontata. Pensavo che ci sono parecchie storie degne di essere raccontate per Spike, ma penso che si debba trattare di una storia che lui sente che sia degna di essere narrata, una che lo entusiasmi abbastanza. E penso che, se la troverà, ci sarà un film su Spike; e se non la troverà, allora probabilmente non ci sarà e probabilmente non dovrebbe esserci.
Hai mai parlato coi tuo ex-compagni di Buffy dei loro nuovi progetti?No. Mi sono ciecamente concentrato sui miei bisogni e preoccupazioni, come penso faccia la maggioranza degli attori. Mi spiace che gli impedimenti che derivano dall’essere genitore facciano la differenza nella propria vita sociale, in modo particolare quando sei un attore, e non hai così tanto tempo quanto ne desidereresti coi tuoi bambini.
E’ difficile stare lontano dai tuoi bambini mentre giri a Vancouver?
Certo, sì. Me ho soldi per farli volare qui e per farli tornare, e non sono in tutti gli episodi, così posso tornare anch’io. Si può fare.
Sai quanti episodi farai?Ho un contratto da 6 a 10, spero siano 10. Se farò schifo, saranno sei. Immagino che se faò veramente schifo, sarà uno. Del tipo: “Wow, è morto nel primo episodio?!”
Ne dubito! Smallville verrà ora trasmesso il giovedì alle 20, contro Joey, Survivor e Alias (NdT: ovviamente stanno parlando della trasmissione americana). Hanno bisogno di te.Wow. E’ così? Sarà interessante. [
Detto con voce profonda, alla Terminator]. Oh, li faremo a pezzetti, Survivor con i suoi punti deboli nel plot. Li faremo fuori con l’immaginazione. Li supereremo con le metafore. Verosomiglianza, per dio [
ride]. Stiamo creando una realtà immacolata che batte ogni giorno la realtà.
[Mi gratto la testa e vado in cerca di un dizionario] Grazie, James!
Traduzione a cura di Eowyn
Fonte
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