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ERICA DURANCE DI SMALLVILLE

BURNABY, British Columbia –
Cosa c’è di strano in questa situazione?
Lois Lane, con un vestito di pelle nera e minigonna, rossetto rosso acceso e un tatuaggio piazzato in un posto strategico che proclama la sua assoluta devozione a Clark Kent, irrompe al party di Lex Luthor con Clark, con l’intenzione di scaldare un po’ le cose assieme al suo uomo.
Se avete guardato Smallville negli ultimi tre anni, sapete senz’ombra di dubbio che Lois non è in sè. Sì, ecco un altro degli episodi di Smallville con cambio di personalità e per Erica Durance, che ha finora interpretato la futura moglie di Superman che al momento non ha nessun interesse romantico per Clark, si tratta di un’altra possibilità di recitare al limite.
E’ una scena molto intensa dal momento che Clark, sotto gli effetti della kryptonite rossa, percorre tutta la lunga tavolata degli ospiti facendo delle osservazioni irrispettose nei confronti di Chloe, Lana, Lex e perfino di sua madre.
Per il momento, a Lois vengono risparmiati i fuochi d’artificio ma possiamo stare sicuri che non passerà molto tempo prima che anche lei subisca l’ira di Clark.
Mentre la crew gira un’altra ripresa, Erica spende un po’ del suo tempo a parlare con The Continuum. The Continuum: Cosa ne pensi di questa stagione, con il tuo personaggio che si mette assieme con Oliver Queen, Green Arrow e tutto il resto?
Durance: Beh, penso che in ogni stagione ci siano dei cambiamenti e che le relazioni vengano modificate un po’. Quest’anno mi piace perchè le cose sono spinte un po’ più verso il limite, idem per le storie. Il fatto che i personaggi abbiano finito le superiori e tutto ciò che questo comporta permette di sperimentare cose diverse.
E in particolare per Lois, ha questa storia con Green Arrow, il che è bello perchè mostra una lato di lei più vulnerabile. Inoltre può dedicarsi al giornalismo, penso che quest’anno sia un po’ più alla scoperta di se stessa. E scopre che il giornalismo le piace, che forse è qualcosa per cui è portata. Insomma, quest’anno ho potuto mettere in scena degli aspetti differenti.

The Continuum: Con Oliver sembra comportarsi diversamente rispetto a quando la vediamo con Clark.
Durance: Si concede di essere vulnerabile, di esporsi con lui. Ecco quello che rende la cosa interessante. Tutti hanno un meccanismo di difesa... e Lois ne ha tanti! Ma quando lo fa cadere vediamo che in realtà per certi aspetti è l’opposto di quello che vuol far credere... quel sarcasmo, quella impertinenza. E’ parte del suo carattere ma molto di questo rientra anche nel suo meccanismo di difesa. Ora sta con qualcuno di cui si fida e per questo lascia cadere molte di quelle cose e non le importa che qualcunaltro abbia un po’ di più di quel potere.
The Continuum: Parlaci di com’è lavorare con Justin Hartley e del suo arrivo nella serie.
Durance: Justin è davvero carino. E’ molto simpatico e ha un sacco di energia. Battute spiritose e tutto quel genere di cose.
Per fortuna in questa serie sono tutti così disponibili. Anche lui è così. Nessuno si crede chissà chi su questo set. Per me è stato molto bello unirmi al cast e penso che sia stato lo stesso per lui, anche se non voglio parlare per lui. Sembra che il passaggio per lui sia stato facile.

The Continuum: Questa è stata la tua stagione preferita?
Durance: Quest’anno mi sta piacendo anche più del precedente perchè mi permettono di mettere in scena molte più cose. Mi è piaciuto tantissimo l’episodio "Arrow" perchè ho avuto a che fare con un sacco di cose. Si tratta della puntata dove mi hanno picchiato, affogato e non solo.
Ho fatto di tutto. Ho lavorato con i cavi e mi hanno salvata; ho dovuto lottare. E, ovviamente, mi hanno fatto affogare, il che è un problema per me.
The Continuum: Non ti piace l’acqua, vero?
Durance: No, non mi piace (ride). Ma ogni volta che succede sono sempre più a mio agio, è una buona cosa. Voglio dire, è come affrontare una paura.
The Continuum: Giudicando il tuo aspetto e l’atteggiamento nei confronti di Clark in questa scena, mi sa proprio che Lois non è in sè.
Durance: No, non sto interpretando la Lois normale. E’ sotto gli effetti di un filtro d’amore diciamo: crede di essere innamorata della prima persoan che vede. E’ stato divertente interpretare il tipo di persona innamorata con la testa fra le nuvole. E ovviamente non è proprio da Lois, vero? Tutti i meccanismi di difesa non sono in azione, crede di essere innamorata di lui e che sia destino. E’ stato divertente poter sperimentare.

The Continuum: Cosa ti piace di più di Lois?
Durance: La sua versatilità. E intelligenza. Non è una vittima. E quando le cose accadono, anche se così possono andar peggio, conta su se stessa per tirarsi fuori dai guai. Qualche volta la situazione peggiora ma non si dispera e non dice "Qualcuno mi aiuta? Qualcuno venga in mio aiuto, qualcuno mi tiri fuori da questo casino". Mi piace quella sua indipendenza, non sta a commiserarsi a lungo. Per un momento può darsi ma poi si rende subito conto che non è una cosa produttiva.
The Continuum: Di solito quando sbuca Lois sta succedendo qualcosa.
Durance: Sì! Come attrice, mi piace il personaggio di Lois Lane perchè è versatile. Una volta può essere coinvolta in una lotta. La volta dopo può innamorarsi di qualcuno. Mi piace il fatto che entra e dice qualcosa che è il contrario di quello che stanno pensando tutti gli altri. Tutti sono molto seri e poi arriva lei e dice qualcosa di stupido. Mi piace perchè è proprio lì che sta l’aspetto divertente della situazione.
Lois ha qualcosa che ammiro: dice quello che tutti vorrebbero dire in una situazione ma che la maggior parte delle persone non dice. Lei lo fa! Questo non rientra nel mio carattere così mi piace interpretare qualcuno che lo fa. “Sei stupido”, “Mi fai impazzire”. E’ divertente metterlo in scena, trovare l’aspetto divertente.
The Continuum: Com’è stato incontrare Margot Kidder alla convention di Toronto?
Durance: E’ stato molto bello. Ricordo che stavo firmando degli autografi e poi qualcuno mi ha preso da dietro e mi ha messo le mani sugli occhi. Ho detto: “Ok, chi sei?” perchè lì non c’era mio marito. Poi mi sono girata e ho visto che era Margot Kidder. Mi ha dato questo grande abbraccio ed è stata così divertente. Poi abbiamo partecipato assieme alla sessione di domande. E’ stato fantastico.
The Continuum: Adesso ti sei resa conto di far parte del mito di Superman?
Durance: Sì. Quando ho avuto la parte non ho avuto tempo di pensarci in questi termini perchè ho dovuto subito iniziare a lavorare. Dovevo interpretare la parte cercando di rispettare le interpretazioni precedenti. E ovviamente i tratti specifici di Lois. Dovevo cercare di riuscirci. Dovevo vederla come un personaggio che forse non era mai stato interpretato prima, come una ragazza normale, con questa storia e prerogative. E poi, proprio come fa Lois, trovare la mia strada a spallate. Buttare un po’ di cose al muro e vedere cosa resta appeso e cosa succede.
A volte, mi rendo conto chef a parte di questa famiglia eccezionale. Posso pensare: "Non importa cosa succederà nel resto della mia carriera, ho interpretato Lois. E questo è proprio bello”. Mi sento molto fortunata a essere parte di questo.

The Continuum: Stai anche girando un film?
Durance: E’ troppo presto per dire quando ci lavorerò. Dovevano farmi venire in Scozia per fare le prove, mi stavo preparando per questo e dovevo andarci nel weekend. E poi è arrivato il weekend e mi hanno chiamato... è ancora un progetto.
The Continuum: Hanno già deciso in quanti episodi di Smallville apparirai in questa stagione?
Durance: Dicono ancora 13 ma c’è sempre la possibilità di farne di più. E’ una decisione che arriva dall’alto. Di solito ne faccio 13.
The Continuum: E’ dura sapere quando potresti o non potresti lavorare?
Durance: Credo, dato quanto è impegnativo il ritmo di lavoro in TV, che abbiano fatto davvero un buon lavoro nel gestire le mie apparizioni... se devo andare da qualche parte o fare qualcosa posso. Sono stati molto bravi e cercano di darmi in anticipo un piano relativo a quando vogliono farmi apparire. Come ad esempio lo scorso anno, mi hanno dato una mano così ho potuto girare un paio di film. E quest’anno stanno cercando di fare lo stesso per farmi fare quel film in Scozia, sono stati molto pazienti con me.
Ho il meglio dei due mondi. Lavoro a Smallville, che è una serie fantastica, per 13 episodi. E nel contempo ho anche il tempo per poter girare un film.
Traduzione e adattamento by Eowyn.
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